7 Risposte che gli Ottimizzatori di Conversione devono sapere.

7 réponses aux défis de l’optimisation de conversionEsistono diverse risposte alle sfide di conversione di un visitatore in un effettivo cliente, al minor costo. Di seguito ne verranno esposte 7:

1. In primo luogo, questa ottimizzazione della conversione dovrebbe essere sviluppata non come un progetto, ma come un processo: non come un compito con obiettivo quantitativo e data di scadenza fissa, ma come qualcosa che sarà sempre soggetta a continuo miglioramento. non agendo in questo modo, l’obiettivo decadrà nel tempo invece di essere in continuo miglioramento.

2. Il tipico errore che un eCommerce possa commettere in materia di ottimizzazione di conversione è affidarsi a quella che alcuni hanno chiamato “le pratiche migliori”. Non esiste un criterio immutabile su come deve essere il tipo di posta, o su dove collocare il bottone di invito all’azione, o altro.

3. Sarà necessario provare distinte opzioni per poter definire quale si associa meglio con il tipo di negozio e prodotto che si vuole promuovere, essendo in grado di adattare l’esperienza di ogni usuario: quella che viene chiamata personalizzazione.

4. Nel caso di imprese con disponibilità limitate, alla domanda su quale fase del processo dovrebbero concentrare i loro sforzi, la risposta è: dipende dal singolo caso concreto e dai “tests” che sono stati fatti.

5. Nonostante questo, nel momento di sviluppo dell’ottimizzazione, si devono tenere in considerazione i tre fattori del contenuto di una pagina che possono influenzare la stessa: il potenziale (la capacità di fidelizzare un visitatore, che renderà più acquisti in futuro), l’importanza (cioè la rilevanza di cio’ che viene detto riguardo al prodotto venduto) e la facilità con cui il cliente puo’ esplorare la pagina. Priorità deve essere data a dove viene identificato il più ampio “collo di bottiglia”.

6. Nel caso di ottimizzazione per un dispositivo mobile, il processo è il medesimo: si deve identificare dove è presente la barriera che impedisce un aumento delle conversioni. Tuttavia, per questo particolare tipo di “devices”, è importante anche tenere in considerazione le dimensioni dello schermo, che costringe ad essere più focalizzati, inserendo meno testo e immagini, ma più di impatto.

7. Infine, rispetto a quali saranno le tendenze che permetteranno agli ottimizzatori di conversione di migliorare il loro rendimento, la chiave è la qualità dei contenuti. L’eccesso di informazioni ha creato una specie di “fatica di contenuti”, per questo la quantità non risulta rilevante, in quanto cio’ che conta è la capacità di avere un testo che risponda alle richieste del cliente, cioè, di fornire informazioni pertinenti, utili ed esposte in maniera chiara.

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Federico C. Suberbordes

Blueknow

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